Ehm.   Voglio dire che prima o poi smetterà di rompermi i coglioni ovunque io vada, e io proverò lo stesso sollievo che si prova quando in una stanza si spegne il motore del frigorifero, ma anche lo stesso sgomento inevitabile, e la sensazione che lei certo conoscerà, di non essere sicuri di cosa farsene di quell'improvviso silenzio, e forse di non esserne in fondo all'altezza. -A.Baricco

“Si appartengono, ma in un modo speciale. Si appartengono, ma non si possiedono.”

— 2 mesi fa
"Uno si costruisce grandi storie, questo è il fatto, e può andare avanti anni a crederci, non importa quanto pazze sono, e inverosimili, se le porta addosso, e basta. Si è anche felici, di cose del genere. Felici. E potrebbero non finire mai. Poi, un giorno, succede che si rompe qualcosa, nel cuore del gran marchingegno fantastico, tac, senza nessuna ragione, si rompe d’improvviso e tu rimani lì, senza capire come mai tutta quella favolosa storia non ce l’hai più addosso, ma davanti, come fosse la follia di un altro, e quell’altro sei tu."
Oceano Mare, A. Baricco 

(Fonte: unameravigliosacatastrofe, via youwillbeamemory)

— 2 mesi fa con 158 note
"Il mare. Il mare incanta, il mare uccide, commuove, spaventa, fa anche ridere, alle volte, sparisce, ogni tanto, si traveste da lago, oppure costruisce tempeste, divora navi, regala ricchezze, non da risposte, è saggio, è dolce, è potente, è imprevedibile. Ma soprattutto: il mare chiama."
Alessandro Baricco, Oceano Mare (via unluogosicuro)

(Fonte: )

— 3 mesi fa con 300 note
"Faccio segno di si. Fingo di capire, perché non voglio ferire nessuno. Questa è la debolezza che mi ha procurato più guai. Cercando di essere gentile con gli altri spesso mi ritrovo con l’anima a fettucce, ridotta ad una specie di piatto di tagliatelle spirituali. Non importa. Il mio cervello si chiude. Ascolto. Rispondo. E sono troppo ottusi per rendersi conto che io non ci sono."
Charles Bukowski (via maybeiamchaos)

(Fonte: rivoluzionaria, via negliocchidichiguarda)

— 4 mesi fa con 741 note